questo è un post insidioso, perché se scrivessi la cronaca nuda e cruda di ciò che è accaduto ieri pomeriggio... temo che mi ritroverei in breve a entrare e uscire dai tribunali, e al momento non ne ho alcuna voglia.
proverò a restare sul vago, cercando di raccontare una vicenda spersonalizzata ma vera, nella speranza che possa rimanere in questa dimensione. e magari tornare utile a qualcuno, me compreso, in futuro.
ho conosciuto una persona, in un contesto decisamente trasgressivo.
ci ho parlato per ore, e ci è scappata quella che in rete viene definita una “pratica sessuale a basso rischio".
la persona in questione è assolutamente particolare, piuttosto nota e sicuramente ritenuta di grande rettitudine e forza d'animo.
io non sapevo chi fosse, prima di ieri pomeriggio; ma una volta rientrato a casa, mettendo su google il suo nome di battesimo ed i suoi trascorsi, ci è voluto un attimo per trovarla in rete.
peccato scoprire che quel nome e quel volto siano sinonimo, tra l'altro, di dichiarata positività al test HIV.
"non bisogna nascondere chi siamo realmente", dice in un'intervista.
occhio... se non a quello che fate, almeno a quello che leggete!
;)

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