lunedì 12 novembre 2012
finché la carta va
c'erano una volta
due famigliole in due paesi confinanti,
i Miopetti e i Presbitelli.
entrambe con due figli in età da lavoro,
ed entrambe si accorsero un giorno di spendere più denaro di quanto ne entrasse nelle loro tasche.
i Miopetti, allora, mandarono i figli alla Accetto, un'agenzia per il lavoro interinale, e fecero una grande festa quando entrambi i ragazzi trovarono un lavoro da 700 euro al mese.
i Presbitelli, invece, si fecero quattro conti, e visto che questi non tornavano, che le uscite continuavano ad eccedere le entrate, dissero a quelli della Accetto di farsi sentire solo in caso di offerte congrue al costo della loro vita. non festeggiarono, ma partirono per le vacanze, dicendosi tra loro che quegli sciocchi dei Miopetti non sapevano stare al mondo.
forse i Presbitelli avrebbero fatto meglio a riflettere di più sulla faccenda: sui Miopetti, su quante altre famiglie li avrebbero emulati al grido di "l'importante è lavorare", sulla storia del potere di acquisto del denaro, che ricorda tanto la neve d'aprile...
ma non lo fecero, lanciarono fiduciosi la loro sfida all'Accetto e partirono per le vacanze.
ora la domanda è: quanto tempo passerà, prima che i Miopetti raggiungano i Presbitelli, come si suol dire, sotto i ponti?
magari se si fossero confrontati e avessero ragionato insieme non sarebbe cambiato nulla, però chissà.
una pena capitale che si compia in 5 giorni, anziché in 30 secondi, cessa di essere una pena capitale?
non sottovalutare il trascorrere del tempo,
ma evita anche di sopravvalutarlo!
p.s. se accetti un impiego sottopagato non ci rimetti solo tu: stai determinando il mercato del lavoro.
sicuro di essere "meglio" di uno che fa le rapine in posta?
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