

queste tre foto rappresentano il massimo "successo editoriale" ottenuto finora da putredine.
le prime due sono di un post su renato vallanzasca (ad oggi 2034 visualizzazioni).
la terza è ancor più degna di nota, perché è quella del banalissimo resoconto di una gara a valencia (motogp 2010); 1797 visualizzazioni e, sono pronto a scommetterci, alla lunga perfino più cliccato del bel renè.
il terzo e il quarto posto se lo contendono, assai più meritatamente, nazgul e boa74, con 678 e 677 click: entrambi i loro post hanno immagini strettamente attinenti ai contenuti, trattano di moto in un blog popolato da motociclisti, si superano l'un l'altro in continuazione e sono molto più vicini alla media generale dei contatti.
interessante, no?
ah, scusate, stavo dimenticando di mettere la foto a questo post...


Complimentoni!!! ;))))
RispondiEliminaVedrai quando ti scriverò un post su Cicciolina!
RispondiEliminaChi è il bambino nella foto? Un tuo cu"ggg"ino famoso?
ahhahahah
RispondiEliminaryu, dici per la bellezza delle foto?
;)
porty,
sarebbe anche ora che producessi qualcosa... con quello che ti pago!
:)))
porty bis,
RispondiEliminase vuoi saperne di più sul cugino clicca sotto la sua foto, dove c'è scritto motoblog.it
prima che mi metti in giro strane voci...
:)))
avevo pensato al titolo "marketing, comunicazione e doping", ma poi mi è sembrato ridondante e potenzialmente fuorviante.
RispondiEliminanota: la foto dei poliziotti finì tra le prime in google-immagini, alla voce vallanzasca.
RispondiEliminain seguito è stata sommersa da quelle patinate, scaturite dal film "gli angeli del male".
e infatti i click sono scesi moltissimo.
Io direi di brindare!!!!!(il naz doverosamente si astiene)
RispondiEliminahttp://www.desmorosso.com/
A breve arriveranno anche dei "desmofilatici gusto 46", il marketing ha individuato un nuovo filone di mercato le "desmochecche", a loro puoi dare via tutte le "inculate" pardon sole di moto che vuoi basta che si possano "gustare" il loro beniamino.
lanfry,
RispondiEliminase non ti offendi io prenderei un camparino...
:)))
@lanfry
RispondiEliminaS'è per quello c'è pure il profumo Ducati...
TRISTEZZA!!!
Piano coi brindisi, come sentenziato al Vinitaly 2011, 'sto vino sa di tappo :-)))))
RispondiEliminaSempre per onorare la mia vocazione da ragionierino, e restando nell'ambito dei piloti italiani, Capirossi nel 2003, con l'esordiente Ducati, era arrivato 3° con una moto nuova di pacca. Rossi esordendo nel 2011, con una moto collaudata e che nel 2010, nelle ultime 6 gare aveva conseguito 3 vittorie ed 1 podio, è arrivato 7°. Capirossi nella sua stagione migliore, il 2006, ha fatto 8 podi, di cui 3 vittorie e 3° assoluto. Chi farà meno di così, è più scarso del Capirex?
11:56
RispondiEliminaesiste lo "spettro" MELANDRI, quando al peggio non c'è mai un limite ...
Bentornato Uncle, mi stavo giusto chiedendo dove eri finito...
RispondiEliminaNon scherzate sul vino, a Stoner è venuto il famoso cagotto a furia di pasteggiare col Desmobollicine!
Io sto aspettando di sapere chi sarà il motivatore in Ducati…Giovanni Rana?
Put,
RispondiEliminao ci sei o ci fai.
L’hai capita la lezione di marke(tte)ting e te lo hanno anche ribadito su mb a proposito di Tacconi.
Invece di battere soldi in giro a chi non ne ha, datti una mossa, comincia a schiaffare un po’ di pilu sul blog, vip, politici e robba varia, vedrai che qualche soldino te lo fai.
Pensa, un giorno potresti anche delocalizzare il blog…
Fai un referendum ‘a la Marchionne tra noi users…
15.16 Bra sei un tirchio. Vuoi fare il motivatore togliendo il posto al put e ti vuoi far pure pagare...vergogna! ;)))
RispondiEliminaLaura,
RispondiEliminapiù motivato di uno che vuole fare soldi chi c'è?
...:))
A questo post dedico questo video:
RispondiEliminaobsolescenza programmata
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=j55azlYVjs0&gl=IT
8.19
RispondiEliminamagari poi hanno messo la testa a posto e sono morti uno di cancro (sigarette) e l'altro di cirrosi (alcol).
;)
c'è più memoria che intelligenza in giro.
zio,
RispondiEliminaquesto passaggio è bellissimo:
"Tant’è vero che il direttore di Almalaurea Andrea Cammelli parla di “ascensore sociale bloccato”: chi viene ben introdotto nel mercato del lavoro guadagna di più, e conserva il vantaggio iniziale anche a distanza di anni. I figli della borghesia guadagnano in media a cinque anni dalla laurea 1.404 euro al mese, i figli della classe media impiegatizia 1.309 euro, i figli della piccola borghesia 1.296 euro e i figli della classe operaia 1.249. La media fa 1.321. Ma, in questo caso sì, ricorda un po’ i polli di Trilussa."
a me pare, a meno che non vadano a piedi e vestiti di stracci come me, che campino tutti coi soldi di qualcun altro.
Chi è unto dal signore può farsi tutte le docce che vuole, sempre unto rimane:-))))))
RispondiEliminaResta indelebile il ragionamento di un deficente che ho sentito al bar l'altra sera, che dopo aver parlato male del papa, ha ammesso candidamente che gli ultimi 2 cd di Vasco Rossi li ha comprati ma non li ascolta perchè fanno cagare. Ma come non comprarli, visto che Vasco è sempre Vasco? Mi sono trattenuto a stento dal ricordargli che per molti, anche se ha difeso i preti pedofili, prestato soldi alla banda della magliana, impedito l'applicazione della legge 194, preso i soldi dalle tasse altrui ma non pagato le tasse etc.etc., il papa è sempre il papa.
E la promessa della vita eterna è più allettante della superclassificashow dei cd più venduti da molti e molti più secoli.
Tornando alle motorette, è giusto scandalizzarsi della stagione di Abraham, ma non delle 15 di Rossi. Conforme
09:05
RispondiEliminaPensare che "il papa è sempre il papa" oppure attriburgli diverse colpe gravi non deve mai farci dimenticare che i pedofili non sono solo tra i preti ma molti di + sono ben nascosti nelle/dalle famiglie come lo stesso dicasi per chi non versa un € di tasse e anzi al contrario gode di eventuali sgravi.
Alcuni di questi "pedofili" governano la vita privata di una intera nazione ma questo non è visto come un problema anzi per alcuni è una grossa opportunità di guadagno e in questo anche all'estero non sono diversi e per ricordarselo basta pensare alla camicetta ben custodita dalla madre di una ex-stagista famosa della CASA BIANCA.
I preti frequentano il seminario, alla fine del quale ricevono un diploma che è una patente di uomini pii, qualcuno li ha certificati. I pedofili "normali" non hanno questo attestato.
RispondiEliminaQuesto è un articolo di Spiegel, con dichiarazione finale del papa stesso. Più autorevole sul papa del papa medesimo.....:
http://italiadallestero.info/archives/309
Da romano, città che di clero se ne intende e da sempre, una compilation di proverbi:
A Roma Iddio nun è trino, ma quattrino
Chi a Roma vvò gode s'ha da ffa frate (o prete)
Er mejo poso è sempre quello del prete
Fa quel che er prete dice e non quer che fa
De tutti li cristiani li peggio so l'italiani, e fra questi li romani
Gnì prelato c'ha la bocca e magna
Ira pretina, come la rogna canina, ogni anno se raffina
Li parenti der papa, diventeno presto cardinali ...
Roma è 'na città devota, 'gni strada un convento, 'gni casa 'na mignotta
Si nun abbasteno, continuo :-))))))
Scusate, ma questo non posso proprio ometterlo:
RispondiEliminaSta scritto su la porta der curato: chi s'empiccia mor'ammazzato
Obsolescenza programmata, bis, guardatelo finche si può...
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=4RxHQFiITIc
mentre facevo il buon selvaggio su e giù per la collina, stamane, elucubravo prima su mamma levinsky e poi sui pedofili e la pedofila in generale.
RispondiEliminaci andrà a messa, la vecchia?
:)))
non è mica irrilevante, secondo me, se prendiamo per buono quanto riferito dal lanfry.
e qui mi allaccio al discorso sulla pedofila: perché non è considerata alla stregua di tutte le altre forme di violenza? come siamo arrivati al punto di nominarla con circospezione?
francamente la sensazione che la chiesa c'entri qualcosa è difficilmente spiegabile ma molto forte.
fatto sta che, sempre secondo me, l'eventualità di sentirsi in colpa per averla subita è tutt'altro che remota. come del resto, da adulti, la possibilità di trovarsi incolpevolmente in un mare di guai.